Scopri le straordinarie qualità del merluzzo nero, celebre anche come carbonaro o gindara nella pregiata tradizione culinaria giapponese. Pur non appartenendo alla classica famiglia dei merluzzi, questo pesce esclusivo abita le fredde e profonde acque oceaniche, spingendosi ben al di sotto dei 200 metri. Sviluppandosi in un habitat incontaminato e grazie a una dieta naturale ricca e variegata a base di crostacei, seppie e pesci di fondale, il carbonaro sviluppa carni morbidissime dal sapore inconfondibile. Perfetto per ricette gourmet, porta in tavola un'eccellenza selvaggia unica!
Nomi comuni: Merluzzo nero, carbonaro o gindara (termine utilizzato nella tradizione giapponese).
Classificazione: Nonostante il nome commerciale, non appartiene alla famiglia dei merluzzi tradizionali.
Habitat: Predilige le acque profonde e vive generalmente al di sotto dei 200 metri di profondità.
Ciclo riproduttivo: Le uova vengono deposte tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera nelle acque della scarpata continentale, rimanendo in prossimità del fondale.
Sviluppo e crescita: Dopo la schiusa, le larve risalgono in superficie. Gli avannotti (i giovani esemplari) trascorrono la prima fase di vita in acque poco profonde vicino alla riva, per poi migrare progressivamente al largo verso le profondità oceaniche.
Alimentazione (fase giovanile): Larve e avannotti si nutrono principalmente di crostacei del plancton.
Alimentazione (fase adulta): I carbonari adulti sono predatori "opportunisti"; la loro dieta naturale, che contribuisce a rendere le carni così pregiate, include pesci di fondale, invertebrati, seppie e meduse.